Alitalia Aeroporti di Milano Coeclerici Trenitalia Grimaldi Porto di Trieste Alenia Alenia




 

Cosa è E.T.L.
 
Attività scientifica
Pubblicazioni
La governance dei sistemi portuali - Linee di una riforma di dimensione europea

Il volume In Italia il sistema dei porti è sempre stato impostato su strutture a carattere statalista e corporativo. Ora che l'ordinamento comunitario introduce il principio del diritto alla mobilità e alla competitività di persone e merci, gli Stati membri dovranno adottare opportune misure, e l'Italia in particolare dovrà ridefinire il proprio ruolo nell'ambito della logistica internazionale. E' infatti evidente che nei prossimi anni l'area mediterranea, e di conseguenza l'Italia, assisterà a un intenso sviluppo del traffico marittimo, causato anche dall'impatto dei traffici con il mercato orientale, in particolare con quello cinese. Ma attualmente la portualità italiana non è idonea a costituire un solido aggancio per gli sviluppi futuri che, inevitabilmente, vedranno l'esplosione di nuove aree e opportunità di traffico. Motivo per cui è assolutamente necessario rafforzarla, mettendo in atto un processo di riforma della portualità che, pur tenendo conto delle tradizioni, abbia il coraggio di compiere scelte politiche atte a promuovere la mobilità dei cittadini europei e la competitività delle imprese localizzate nel Mediterraneo, costrette a fronteggiare l'agguerrita concorrenza dei porti del nord. Questo nuovo libro di Maurizio Maresca raccoglie una serie di riflessioni e proposte, finalizzate alla realizzazione di una nuova politica dei trasporti che renda l'area mediterranea più competitiva e più «europea».

L'autore
Maurizio Maresca insegna Diritto internazionale ed europeo nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Udine ed è coordinatore scientifico del Consorzio ETL (European Transport Law). E' stato Presidente dell'Autorità portuale di Trieste dal 1999 al 2003. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: «Ambiente di lavoro e protezione comunitaria» (Giuffrè, 1997), «La regolazione dei porti tra diritto interno e diritto comunitario» (Giappichelli, 2001) e «Valori e principi nella Costituzione europea. Il diritto alla mobilità» (Il Mulino, 2004).

L'indice
Premessa
PARTE PRIMA: LA CRISI DEL SISTEMA DEI PORTI ITALIANI DEL '900

I.Verso il formarsi dei principi fondamentali del nostro ordinamento in materia portuale.
1.Una portualità «per ambiti minimi» e «con la testa» nella modalità marittima. L'Ente porto: un Ente pubblico economico titolare della esclusiva nella gestione del sistema portuale.
2.Le Compagnie portuali: imprese pubbliche a carattere corporativo titolari della riserva della manodopera portuale
3.L'approccio statalista e corporativo che connota la portualità all'inizio del XIX secolo
4.L'inadeguatezza del regime organizzativo dei porti italiani alla luce dei principi di diritto comunitario
5....e della evoluzione in chiave «tecnologica e industriale» dei traffici in direzione della logistica integrata
6.La crisi delle figure tradizionali del diritto internazionale marittimo
7. L'emergere del nuovo modello

PARTE SECONDA: IL NUOVO ASSETTO DELLE INFRASTRUTTURE PORTUALI

II. La regolazione del mercato
1.L'Autorità portuale come ente di regolazione e di promozione del mercato
2. Il terminalista nella disciplina della riforma
3. La disciplina del lavoro e dell'attività di impresa nei porti
III. La promozione del sistema portuale fra scelte di regolazione e scelte di politica economica
1. La promozione quale potere di conformazione del mercato
2. La selezione delle infrastrutture
3. La selezione del terminalista
4. La rilevanza del terminalista in funzione di scelte di rete e di logistica integrata
5. La collaborazione interistituzionale in funzione della promozione del sistema
6. Il ruolo del terminalista in funzione di scelte nazionali di politica dei trasporti
7. Il rapporto città-porto nella prospettiva della promozione
8. L'azione di marketing territoriale


IV. Il regime delle aree
1. L'ambito portuale come area di sviluppo del sistema portuale, della regolazione e promozione e del contesto urbanistico
2. La zona franca ed il controllo delle merci
3. I «porti antichi»

V. Gli assetti evolutivi nell'ordinamento comunitario ed interno
1. L'evoluzione comunitaria
2. I porti italiani fra governo centrale e governo regionale
3. Le proposte di revisione del sistema organizzativo dei porti


< Pagina precedente Stampa questa pagina Stampa questa pagina
Attività di formazione
Eventi
Contatti